Colonizzazione greca d'Occidente
circa 750 a.C. Cuma e Pitecusa, Campania (Italia)
In breve
Verso la metà dell'VIII secolo a.C. gruppi di Greci partirono dalle loro città in cerca di terre nuove da coltivare e di porti per il commercio. Fondarono colonie lungo le coste dell'Italia meridionale e della Sicilia, come Pitecusa sull'isola d'Ischia, Cuma, Siracusa e Taranto. Queste terre presero più tardi il nome di Magna Grecia. Ogni colonia era una città indipendente, ma restava legata alla città madre da cui erano partiti i fondatori.
Perché è importante Grazie alle colonie, lingua, alfabeto e arte greca arrivarono in Italia e da lì ai Romani.
Fonte: Treccani, voce «Magna Grecia»

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura
Il racconto
Partire per fondare una città
Immagina un porto greco dell'VIII secolo a.C. Un gruppo di uomini, con le loro famiglie, sale sulle navi con i propri attrezzi e le proprie cose. Davanti c'è il mare aperto e una destinazione lontana, dove costruire da zero una nuova città. Per i Greci non fu un'avventura isolata, ma un movimento enorme, che oggi chiamiamo colonizzazione, e che durò più di due secoli.
Dove, quando e chi
Secondo gli storici la colonizzazione greca comincia all'inizio dell'VIII secolo a.C. I primi a partire in direzione dell'Italia furono gli abitanti dell'isola di Eubea, vicino ad Atene, che fondarono Pitecusa sull'isola di Ischia, il più antico insediamento greco in Italia. Poi vennero Cuma, in Campania, la prima colonia sul continente italiano, e, in Sicilia, tante altre. Le date che troviamo nei libri sono quelle tramandate dagli autori antichi, e vanno prese con cautela: per esempio, Tucidide, storico del V secolo a.C., racconta che Nasso fu fondata un anno prima di Siracusa (734 e 733 a.C. secondo i calcoli moderni), mentre Crotone (709) e Sibari (708-707) hanno date che vengono da cronologi più tardi, come Eusebio. Taranto, secondo un altro autore antico, Girolamo, fu fondata nel 706. Reggio nel 730 circa.
Le città che fondavano le colonie erano diverse. Siracusa, il centro più forte della Sicilia, era una colonia di Corinto. Taranto, secondo il geografo Strabone, fu fondata da esuli spartani, i cosiddetti Parteni. Marsiglia, in Gallia, fu fondata da gente di Focea. Sul Mar Nero, poi, gli antichi contavano da 70 a 90 colonie, in gran parte fondate nel VII secolo a.C.
Come si fondava una colonia
Alla guida di ogni spedizione c'era un capo, l'ecista, scelto dai coloni stessi. Prima di partire si chiedeva un consiglio all'oracolo di Delfi, dove i sacerdoti raccoglievano molte informazioni sui luoghi lontani. Questo non significa che Delfi decidesse tutto: le colonie partivano da molte città diverse e nessuno dirigeva il movimento dall'alto.
Una colonia greca non era una provincia. Era una città nuova, con le sue leggi, i suoi magistrati e un governo indipendente. Restava però legata alla città madre, la metropoli, da rapporti che, secondo le fonti, duravano nel tempo.
Perché partivano
I motivi erano diversi. Nelle città greche la popolazione cresceva e la terra buona era poca: chi non aveva campi da coltivare poteva cercarli altrove. Poi c'era il commercio: i punti di approdo sulle coste dell'Occidente, dove si trovavano metalli e prodotti, erano utili ai mercanti. Infine c'erano le lotte politiche: un gruppo sconfitto, o un gruppo di scontenti, poteva scegliere o essere costretto a lasciare la città. Il caso dei Parteni di Taranto, nel racconto di Strabone, ne è un esempio.
La Magna Grecia
Il nome «Magna Grecia», cioè «Grande Grecia», fu dato dai Romani alle coste dell'Italia meridionale e della Sicilia dove i Greci si erano stabiliti. Era una Grecia in terra italiana, fatta di città che restavano ognuna indipendente.
Una scrittura che parte da Cuma
I coloni portarono con sé non solo mercanzie, ma anche l'alfabeto. La variante dell'alfabeto greco usata a Cuma, in Campania, fu adottata dagli Etruschi e da altri popoli italici, e da essa derivò, alla fine, l'alfabeto latino. In questo modo le lettere che usiamo sono arrivate a noi passando per le colonie greche d'Italia.
Perché successe
Le cause della colonizzazione sono legate alla vita delle città greche dell'VIII secolo a.C. Le terre coltivabili in Grecia sono poche, perché il territorio è montuoso. Quando la popolazione cresceva, non c'era abbastanza cibo per tutti, e molti cercavano all'estero un posto in cui vivere.
A questo si aggiunsero il commercio e la politica. Un porto in un posto strategico poteva far arricchire una città intera, e le liti tra gruppi rivali spingevano alcuni a partire. Ne risultò un fenomeno senza un centro: ogni colonia nasceva da una scelta di una singola città o di un singolo gruppo.
Cosa cambiò
Per effetto delle colonie la cultura greca si diffuse sulle coste dell'Italia, della Sicilia, della Francia meridionale, della Spagna, dell'Africa settentrionale e del Mar Nero. La lingua, l'alfabeto, gli dei, il teatro, l'architettura e le idee dei Greci diventarono familiari a molti popoli. In Italia furono i Romani a ereditare questa cultura.
Alcune colonie furono molto ricche e importanti e diedero un grande contributo al mondo greco: da Siracusa sarebbe venuto Archimede, e da Crotone, secondo la tradizione, la scuola di Pitagora. Furono città fondate lontano da Atene e da Sparta ma capaci di creare scienza, arte e filosofia.
La colonizzazione mostra anche un modo di formare le civiltà: non con un impero guidato da un re, ma con tante città indipendenti legate da lingua e tradizioni comuni. È un modello che ha influenzato il modo in cui oggi pensiamo alla cultura e all'identità.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Tucidide
- Storico ateniese del V secolo a.C. che racconta la fondazione di Nasso e di Siracusa, a un anno di distanza l'una dall'altra.
- Strabone
- Geografo greco di età romana che racconta la fondazione di Taranto da parte dei Parteni.
- L'ecista
- Il capo scelto dai coloni per guidare la spedizione e fondare la nuova città.
Luoghi
- Pitecusa (Ischia)
- Isola davanti a Napoli dove i Greci dell'Eubea fondarono il più antico insediamento greco in Italia.
- Cuma
- Colonia greca in Campania, la prima sulla terraferma italiana.
- Siracusa
- Colonia di Corinto in Sicilia, fondata nel 733 a.C. secondo Tucidide.
- Taranto
- Colonia fondata, secondo Strabone, dai Parteni di Sparta.
Da sapere
- Pitecusa, sull'isola di Ischia, è il più antico insediamento greco in Italia.
- Siracusa fu fondata, secondo Tucidide, nel 733 a.C., un anno dopo Nasso.
- Gli antichi contavano da 70 a 90 colonie greche sul Mar Nero.
- Il nome «Magna Grecia» l'hanno dato i Romani, non i Greci.
- L'alfabeto usato a Cuma passò agli Etruschi e agli altri popoli italici, e da qui arrivò al latino.
Per approfondire
- Treccani, voce «Magna Grecia» treccani.it
- Wikipedia, «Colonizzazione greca» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Magna Grecia» it.wikipedia.org
- Wikipedia (inglese), «Greek colonisation» en.wikipedia.org
Eventi collegati
- Prime poleis grechecirca 800 a.C. · GreciaLe poleis, le città-stato, furono la base della colonizzazione.
- Alfabeto feniciocirca 1050 a.C. · Civiltà del mareL'alfabeto fenicio, adattato dai Greci, arrivò in Italia con i coloni.
- Pitagora a Crotonecirca 530 a.C. · GreciaPitagora insegnò a Crotone, colonia greca in Italia.
- Archimede di Siracusacirca 250 a.C. · GreciaArchimede nacque a Siracusa, colonia di Corinto.
- Etruschi, signori del Tirrenocirca 700 a.C. · Civiltà del mareGli Etruschi ebbero rapporti stretti con i coloni greci dell'Italia.
Prima e dopo, nell'era «Civiltà del mare»
Evento 20 di 25
PrimaCiviltà minoica a Cretacirca 2000 a.C.
PrimaPalazzo di Cnossocirca 1900 a.C.
PrimaAlfabeto protosinaiticocirca 1800 a.C.
PrimaEruzione di Theracirca 1600 a.C.
PrimaNuraghi della Sardegnacirca 1600 a.C.
PrimaMaschera d'oro di Micenecirca 1550 a.C.
PrimaLineare Bcirca 1450 a.C.
PrimaPorta dei Leoni a Micenecirca 1250 a.C.
PrimaInizia l'età del ferrocirca 1200 a.C.
PrimaEspansione dei Fenicicirca 1200 a.C.
PrimaPorpora feniciacirca 1100 a.C.
PrimaAlfabeto feniciocirca 1050 a.C.
PrimaRegno di Israelecirca 1000 a.C.
PrimaNavigazione feniciacirca 1000 a.C.
PrimaCultura villanoviana in Italiacirca 900 a.C.
PrimaFondazione tradizionale di Cartaginecirca 814 a.C.
PrimaStele di Noracirca 800 a.C.
PrimaAnfore per olio e vinocirca 800 a.C.
PrimaPoemi omerici in forma scrittacirca 750 a.C.
Sei quiColonizzazione greca d'Occidentecirca 750 a.C.
DopoEtruschi, signori del Tirrenocirca 700 a.C.
DopoVetro fenicio diffusocirca 600 a.C.
DopoMonete nel Mediterraneocirca 600 a.C.
DopoEsilio babilonesecirca 586 a.C.
DopoRotte oltre Gibilterracirca 500 a.C.
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Cosa succedeva altrove nello stesso periodo
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- Lineare B
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- Inizia l'età del ferro
- Espansione dei Fenici
- Porpora fenicia
- Alfabeto fenicio
- Regno di Israele
- Navigazione fenicia
- Cultura villanoviana in Italia
- Fondazione tradizionale di Cartagine
- Stele di Nora
- Anfore per olio e vino
- Poemi omerici in forma scritta
- Etruschi, signori del Tirreno
- Vetro fenicio diffuso
- Monete nel Mediterraneo
- Esilio babilonese
- Rotte oltre Gibilterra
