Palazzo di Cnosso
circa 1900 a.C. Cnosso, Creta (Grecia)
In breve
Il palazzo di Cnosso era un enorme edificio con centinaia di stanze disposte attorno a un grande cortile, su più piani collegati da scale e corridoi. Le pareti erano decorate con affreschi dai colori vivaci: delfini, gigli, processioni e giovani che saltano sopra un toro. C'erano magazzini pieni di giare per olio e grano, e perfino condutture per l'acqua. Forse fu proprio la sua pianta complicata a far nascere il mito del labirinto del Minotauro.
Perché è importante Il palazzo era insieme casa del re, magazzino, luogo di culto e centro dei commerci: il cuore di tutta l'isola.
Fonte: Encyclopaedia Britannica, «Knossos»

Scheda per studiare circa 6 minuti di lettura
Il racconto
Una collina vicino a Heraklion
A circa cinque chilometri dal centro di Heraklion, la città più grande di Creta, c'è una collina bassa chiamata Kephala. Sotto la terra di quella collina restò nascosto per quasi tremila anni il palazzo di Cnosso. Gli abitanti della zona sapevano che lì sotto c'erano antiche rovine. Nel 1878 e 1879 un commerciante cretese, Minos Kalokairinos, fece i primi scavi e portò alla luce alcune stanze con grandi giare. Ma la grande esplorazione cominciò nel marzo del 1900, quando l'archeologo inglese Arthur Evans, dopo aver comprato parte del terreno, mise al lavoro una squadra di operai. In poche settimane apparvero muri, scale, affreschi e tavolette d'argilla.
Come era fatto
Il palazzo copriva circa 20.000 metri quadrati. Non assomigliava a un castello: era un insieme di edifici addossati l'uno all'altro, costruiti su piani diversi, attorno a un grande cortile centrale. Il cortile serviva per cerimonie e feste. Scale larghe, corridoi, ambienti collegati da porte doppie e pozzi di luce che portavano il sole nelle stanze più interne formavano un insieme complicato, in cui un visitatore poteva facilmente perdersi.
Nell'ala ovest c'erano lunghi magazzini stretti, con file di enormi giare di terracotta, i pithoi, dove si conservavano olio, grano e vino. Erano la ricchezza dell'isola: i contadini portavano i raccolti al palazzo, e il palazzo li registrava e li distribuiva. Ci restano anche tracce di un sistema per far arrivare l'acqua e per portare via gli scarichi: canali e condutture ben pensati, per l'età del bronzo.
Le pareti dipinte
Le stanze erano decorate con affreschi: pitture fatte sull'intonaco ancora fresco. Tra i più famosi ci sono l'affresco del salto del toro, la processione, il coppiere e i delfini. Mostrano giovani eleganti, vita di corte, animali e mare. Un fatto va detto con onestà: di molti affreschi si sono conservati solo frammenti, e le immagini che vediamo nei libri e nel sito sono in parte ricostruite da artisti moderni, che hanno completato le parti mancanti.
La stanza del trono
Una delle sale più celebri è quella detta «del trono». Contiene un seggio di gesso con la spalliera alta e ondulata, panche di pietra lungo le pareti, un piccolo bacino incassato nel pavimento e affreschi con due grifoni, creature con corpo di leone e testa di uccello. Evans la chiamò «sala del trono del re Minosse». Oggi gli studiosi non sono d'accordo sulla sua funzione: potrebbe essere stata un luogo per cerimonie religiose, con una sacerdotessa al posto di un re.
Due palazzi, un terremoto
Gli scavi mostrano che in quel punto si abitava già verso il 7000 a.C. Il primo palazzo fu costruito intorno al 1900 a.C. Verso il 1700 a.C. fu distrutto, probabilmente da un terremoto o da una serie di scosse, e fu ricostruito più grande e più bello: il «secondo palazzo», in uso fino al 1450 a.C. circa. Poi arrivarono i Micenei, popolo greco, che si insediarono a Cnosso e usarono il palazzo per un periodo ancora lungo. Per questo, tra i resti, sono state trovate migliaia di tavolette in Lineare B: sono la contabilità dei nuovi padroni. Una distruzione importante del palazzo viene datata convenzionalmente intorno al 1350 a.C., ma gli studiosi discutono su quando sia avvenuta davvero.
Il labirinto
I Greci di molti secoli dopo raccontavano una storia: a Creta regnava Minosse, che aveva fatto costruire da Dedalo un labirinto per rinchiudervi il Minotauro, un mostro mezzo uomo e mezzo toro. Ogni anno gli Ateniesi dovevano mandare giovani da dare in pasto al mostro, finché l'eroe Teseo, aiutato da Arianna, lo uccise e uscì seguendo un filo. È un mito, non un fatto storico. Ma è probabile che il ricordo di un palazzo enorme e tutto corridoi e stanze, scomparso da secoli, abbia dato forma al racconto. Anche la parola «labirinto» forse viene da un termine legato alla doppia ascia, un simbolo che a Cnosso si trova dappertutto: questa spiegazione però è ipotetica.
Le critiche a Evans
Evans non si limitò a scavare: ricostruì. Fece rimettere in piedi colonne, sostenere solai e ridipingere pareti usando il cemento armato e l'aiuto di artisti. Il risultato è un palazzo che dà un'idea vivida di com'era, ma una parte di ciò che si vede oggi è invenzione moderna. Molti archeologi criticano questo metodo, altri lo difendono perché ha salvato i resti dalla rovina. Quando visiti Cnosso, quindi, è bene chiedersi: questo muro è antico o è stato rifatto nel Novecento?
Perché successe
I palazzi cretesi nascono perché la società minoica aveva bisogno di un centro che raccogliesse e distribuisse quello che l'isola produceva. Ogni anno i contadini avevano olio, grano, vino e lana in eccedenza, e bisognava ricevere quel surplus, conservarlo, scambiarlo con i metalli portati dalle navi e dare da mangiare a chi lavorava per il palazzo, dagli artigiani agli scribi.
Per questo il palazzo non era soltanto la casa del re. Era magazzino, officina, archivio e tempio. La sua forma, con tanti piccoli ambienti, riflette proprio questa vita: tanti magazzini, tante botteghe, tante stanze per i riti. E il fatto che a Cnosso, la più grande tra le città dell'isola, il palazzo fosse enorme dice che quel centro governava un territorio ampio.
Cosa cambiò
La scoperta di Cnosso nel 1900 cambiò i libri di storia. Fino ad allora si pensava che la Grecia fosse nata con i poemi di Omero. Cnosso dimostrò che oltre mille anni prima, in Europa, c'era già una civiltà con palazzi, scrittura, arte e commerci. Il palazzo diventò il simbolo della scoperta dell'età del bronzo greca.
Dagli archivi di Cnosso vennero anche le tavolette in Lineare B, che nel 1952 Michael Ventris riuscì a leggere e che dimostrarono che le persone che le avevano scritte parlavano greco. Fu una delle più grandi scoperte della storia dell'archeologia.
Oggi Cnosso è uno dei luoghi archeologici più visitati della Grecia. Il dibattito sulle ricostruzioni di Evans ha anche insegnato agli archeologi a distinguere con cura ciò che è antico da ciò che è rifatto, e a dichiararlo ai visitatori.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Arthur Evans
- Archeologo inglese (1851-1941): comprò il terreno e diresse gli scavi di Cnosso dal 1900; pubblicò i risultati nell'opera «Il palazzo di Minosse».
- Minos Kalokairinos
- Cretese che nel 1878 e 1879 fece i primi scavi sulla collina di Cnosso, vent'anni prima di Evans.
- Minosse
- Re leggendario di Creta nei miti greci, padrone del labirinto e padre di Arianna.
- Teseo
- Eroe ateniese del mito: secondo il racconto uccise il Minotauro e uscì dal labirinto con il filo di Arianna.
Luoghi
- Cnosso
- Palazzo minoico sulla collina di Kephala, a circa cinque chilometri da Heraklion, nell'isola di Creta.
- Heraklion
- La città più grande di Creta; nel suo Museo archeologico sono conservati gli affreschi e i reperti di Cnosso.
- Corte centrale
- Il grande cortile attorno a cui era costruito il palazzo, usato per cerimonie e feste.
- Magazzini dei pithoi
- Lunghe stanze dell'ala ovest piene di enormi giare per olio, grano e vino.
Da sapere
- Il palazzo copriva circa 20.000 metri quadrati, molto più di un campo di calcio.
- La sala del trono ha ancora un seggio di gesso con la spalliera ondulata, accanto a un piccolo bacino incassato nel pavimento.
- Molti affreschi che vediamo oggi sono in parte rifatti nel Novecento da artisti che completarono i frammenti.
- A Cnosso furono trovate migliaia di tavolette in Lineare B: l'archivio di Cnosso è il più ricco della scrittura micenea.
- Il mito del Minotauro nacque secoli dopo il palazzo: i Greci ricordavano Cnosso come un luogo di stanze senza fine.
Per approfondire
- Wikipedia, «Cnosso» it.wikipedia.org
- Treccani, voce «Cnosso» treccani.it
- Wikipedia, «Arthur Evans» it.wikipedia.org
- Wikipedia (inglese), «Knossos» en.wikipedia.org
Eventi collegati
- Civiltà minoica a Cretacirca 2000 a.C. · Civiltà del mareIl palazzo era il cuore della civiltà minoica.
- Lineare Bcirca 1450 a.C. · Civiltà del mareNell'archivio di Cnosso furono trovate le tavolette in Lineare B.
- Eruzione di Theracirca 1600 a.C. · Civiltà del mareL'eruzione di Thera sconvolse il mondo minoico negli anni dei nuovi palazzi.
- Maschera d'oro di Micenecirca 1550 a.C. · Civiltà del mareSul continente i Micenei erano contemporanei degli ultimi palazzi di Cnosso.
- Declino dell'età del bronzocirca 1200 a.C. · Civiltà dei fiumiIl crollo dell'età del bronzo fece scomparire i grandi palazzi del Mediterraneo.
Prima e dopo, nell'era «Civiltà del mare»
Evento 2 di 25
PrimaCiviltà minoica a Cretacirca 2000 a.C.
Sei quiPalazzo di Cnossocirca 1900 a.C.
DopoAlfabeto protosinaiticocirca 1800 a.C.
DopoEruzione di Theracirca 1600 a.C.
DopoNuraghi della Sardegnacirca 1600 a.C.
DopoMaschera d'oro di Micenecirca 1550 a.C.
DopoLineare Bcirca 1450 a.C.
DopoPorta dei Leoni a Micenecirca 1250 a.C.
DopoInizia l'età del ferrocirca 1200 a.C.
DopoEspansione dei Fenicicirca 1200 a.C.
DopoPorpora feniciacirca 1100 a.C.
DopoAlfabeto feniciocirca 1050 a.C.
DopoRegno di Israelecirca 1000 a.C.
DopoNavigazione feniciacirca 1000 a.C.
DopoCultura villanoviana in Italiacirca 900 a.C.
DopoFondazione tradizionale di Cartaginecirca 814 a.C.
DopoStele di Noracirca 800 a.C.
DopoAnfore per olio e vinocirca 800 a.C.
DopoPoemi omerici in forma scrittacirca 750 a.C.
DopoColonizzazione greca d'Occidentecirca 750 a.C.
DopoEtruschi, signori del Tirrenocirca 700 a.C.
DopoVetro fenicio diffusocirca 600 a.C.
DopoMonete nel Mediterraneocirca 600 a.C.
DopoEsilio babilonesecirca 586 a.C.
DopoRotte oltre Gibilterracirca 500 a.C.
Nella leggenda
Ascolta / Leggi anche
- Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music
Cosa succedeva altrove nello stesso periodo
Altri eventi dell'era «Civiltà del mare»
- Civiltà minoica a Creta
- Alfabeto protosinaitico
- Eruzione di Thera
- Nuraghi della Sardegna
- Maschera d'oro di Micene
- Lineare B
- Porta dei Leoni a Micene
- Inizia l'età del ferro
- Espansione dei Fenici
- Porpora fenicia
- Alfabeto fenicio
- Regno di Israele
- Navigazione fenicia
- Cultura villanoviana in Italia
- Fondazione tradizionale di Cartagine
- Stele di Nora
- Anfore per olio e vino
- Poemi omerici in forma scritta
- Colonizzazione greca d'Occidente
- Etruschi, signori del Tirreno
- Vetro fenicio diffuso
- Monete nel Mediterraneo
- Esilio babilonese
- Rotte oltre Gibilterra
