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11 · Novecento scienza e tecnica

Insulina contro il diabete

1922 Toronto, Canada

In breve

Allora il diabete di tipo 1 era quasi sempre mortale: è causato dalla mancanza di insulina, un ormone prodotto dal pancreas. Nel 1921, all'università di Toronto, in Canada, il medico Frederick Banting e lo studente Charles Best riuscirono a estrarre l'insulina. Nel gennaio 1922 la provarono su un ragazzo di 14 anni, Leonard Thompson, che migliorò rapidamente. In pochi mesi l'insulina salvò la vita a moltissimi malati.

Perché è importante Ancora oggi milioni di persone con il diabete vivono una vita normale grazie all'insulina.

Fonte: The Nobel Prize, «The Discovery of Insulin»

Illustrazione: Insulina contro il diabete (Toronto, Canada)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Insulina contro il diabete: Toronto, Canada
Dove: Toronto, Canada

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura

Il racconto

Una malattia senza cura

Il diabete è una malattia in cui il corpo non riesce a controllare la quantità di zucchero, il glucosio, nel sangue. Normalmente, dopo un pasto, il pancreas, un organo che sta dietro lo stomaco, produce un ormone chiamato insulina, che fa entrare lo zucchero nelle cellule, dove serve come carburante. Nel diabete di tipo 1, quello che colpisce soprattutto i bambini e i giovani, il pancreas smette di produrre insulina: lo zucchero resta nel sangue e le cellule rimangono senza energia.

Prima del 1922 questa malattia era una condanna a morte. Un bambino a cui fosse diagnosticato il diabete viveva, in genere, poche settimane o pochi mesi. Si diventava sempre più magri, deboli, assetati, e alla fine si cadeva in coma. L'unica cura conosciuta era una dieta severissima, quasi di fame, che allungava un po' la vita ma lasciava i malati scheletrici. Negli ospedali c'erano reparti pieni di bambini affamati in modo disperato, che lottavano contro la fame.

Un'idea di notte

Nell'ottobre 1920 un giovane chirurgo canadese di Toronto, Frederick Banting, leggendo un articolo su una rivista, ebbe un'idea. Gli scienziati sapevano che nel pancreas ci sono gruppi di cellule speciali, le «isole», che producono una sostanza che regola lo zucchero, ma quando si cercava di estrarla veniva distrutta dai succhi digestivi dello stesso organo. Banting pensò di legare i canali del pancreas, in modo che le cellule che producono i succhi si spegnessero e restassero attive solo le isole. Scrisse l'idea su un quaderno, nel mezzo della notte.

Nella primavera-estate del 1921 convinse il professor John Macleod, all'Università di Toronto, a prestargli un laboratorio per otto settimane, durante le sue vacanze, e un assistente, uno studente di ventidue anni, Charles Best. Lavorarono con dei cani. Estrassero dal pancreas una sostanza e la iniettarono ai cani resi diabetici: la quantità di zucchero nel loro sangue si abbassava, e gli animali stavano meglio. Una cagnetta di nome Marjorie visse così per settimane.

Un ragazzo di quattordici anni

Per rendere la cura adatta all'uomo serviva una sostanza più pura. Si unì al gruppo un biochimico esperto, James Collip. L'11 gennaio 1922, nel Toronto General Hospital, ci fu la prima prova su un essere umano: Leonard Thompson, un ragazzo di quattordici anni, ormai agli ultimi giorni di vita. La prima iniezione era ancora troppo impura e provocò poco effetto, con una reazione dolorosa. Dopo che Collip ebbe migliorato il metodo, il 23 gennaio fu fatta una seconda iniezione: la quantità di zucchero nel sangue calò in modo evidente e il ragazzo cominciò a stare meglio.

Presto altri piccoli malati vennero curati. Nei reparti dove giacevano bambini quasi in coma, che non si svegliavano più, le iniezioni li riportarono alla vita nel giro di poche ore. I genitori, gli infermieri e i medici, ricordavano quei giorni come un miracolo, come se fosse una resurrezione. Leonard visse altri tredici anni. Una ragazzina, Elizabeth Hughes, figlia del segretario di Stato americano, curata nel 1922, visse fino a 73 anni.

Un dono al mondo

Nel 1923 il premio Nobel per la medicina fu assegnato a Banting e a Macleod. Banting, arrabbiato perché il comitato aveva escluso Best, divise il suo premio con lui; Macleod fece lo stesso con Collip. I tre scienziati vendettero il brevetto all'Università di Toronto per un dollaro, perché la cura fosse accessibile a tutti. Una grande azienda americana, la Eli Lilly, cominciò a produrre insulina in grandi quantità, estraendola dal pancreas di bovini e di maiali.

Perché successe

I medici erano già vicini alla soluzione: nel 1889 due ricercatori tedeschi avevano scoperto che, togliendo il pancreas a un cane, l'animale si ammalava di diabete, e si sapeva dell'esistenza di sostanze regolatrici nelle «isole di Langerhans». Mancava il modo di isolare l'ormone senza distruggerlo.

Banting ebbe l'idea giusta, ma da solo non avrebbe potuto realizzarla: servivano un laboratorio, uno studente tenace come Best, e un chimico esperto come Collip. Fu il lavoro di squadra, in pochi mesi e con mezzi ridotti, a trasformare un'idea in una cura.

Cosa cambiò

L'insulina ha salvato milioni di vite. Chi ha il diabete di tipo 1 oggi può vivere a lungo, andare a scuola, lavorare, fare sport e avere figli. Negli anni è cambiato il modo di curare: la struttura dell'insulina fu decifrata dal chimico inglese Frederick Sanger (Nobel nel 1958), e nel 1978 si riuscì a produrre insulina umana con i batteri, grazie alla genetica, senza più usare animali. Oggi esistono penne, pompe e sensori che misurano lo zucchero tutto il giorno.

Nel mondo oltre cinquecento milioni di adulti vivono con il diabete, per lo più di tipo 2, che è legato all'età, al peso e allo stile di vita, e in molti casi si può prevenire con una vita attiva e un'alimentazione equilibrata. In alcuni paesi, però, l'insulina è ancora troppo cara o difficile da ottenere, e questo ricorda quanto sia importante l'idea di Banting che la cura debba essere per tutti.

Il 14 novembre, giorno di nascita di Banting, è la Giornata mondiale del diabete.

Persone e luoghi chiave

Persone

Frederick Banting
Medico canadese (1891-1941): ideò l'esperimento che portò all'insulina; Nobel nel 1923.
Charles Best
Studente e poi medico canadese (1899-1978): collaborò con Banting agli esperimenti del 1921.
John Macleod
Fisiologo scozzese (1876-1935): diresse il laboratorio di Toronto; Nobel nel 1923.
James Collip
Biochimico canadese (1892-1965): purificò l'insulina per l'uso sull'uomo.
Leonard Thompson
Ragazzo canadese (1908-1935): il primo paziente curato con l'insulina, nel 1922.

Luoghi

Università di Toronto, Canada
Il luogo dove Banting e i suoi colleghi scoprirono l'insulina.
Toronto General Hospital, Canada
L'ospedale dove nel gennaio 1922 fu curato il primo paziente.

Da sapere

  • Il nome «insulina» viene dal latino «insula», isola: le cellule che la producono formano le «isole» del pancreas.
  • Banting e i suoi colleghi vendettero il brevetto dell'insulina per un dollaro.
  • Il primo paziente curato, Leonard Thompson, aveva 14 anni.
  • Il 14 novembre, giorno di nascita di Banting, è la Giornata mondiale del diabete.
  • Dal 1978 l'insulina si produce con i batteri grazie all'ingegneria genetica.

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