Vai al contenuto
Storiascopio
IT
Torna a: Età moderna

9 · Età moderna persone

Vasco da Gama raggiunge l'India

1498 Calicut (oggi Kozhikode), India

In breve

Il navigatore portoghese Vasco da Gama partì da Lisbona nel 1497 con quattro navi. Girò intorno all'Africa passando il capo di Buona Speranza e risalì la costa orientale del continente. Con l'aiuto di un pilota esperto dell'oceano Indiano, nel maggio 1498 arrivò a Calicut, in India. Per la prima volta una nave europea raggiungeva l'India direttamente via mare.

Perché è importante Aprì una rotta marittima per le spezie che rese ricchissimo il Portogallo e cambiò i commerci del mondo.

Fonte: Encyclopaedia Britannica, «Vasco da Gama»

Illustrazione: Vasco da Gama raggiunge l'India (Calicut (oggi Kozhikode), India)
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Vasco da Gama raggiunge l'India: Calicut (oggi Kozhikode), India
Dove: Calicut (oggi Kozhikode), India

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Il Portogallo e il mare

Il Portogallo è un piccolo paese affacciato sull'Atlantico. Nel Quattrocento i suoi re, a partire dal principe Enrico il Navigatore, mandarono le navi a esplorare un tratto sempre più lungo della costa africana: ogni spedizione si spingeva un po' più a sud e portava a casa oro, avorio, schiavi e notizie. Lo scopo finale era trovare una strada per mare fino all'India, da dove venivano le spezie più preziose, senza passare per le terre dei commercianti arabi e veneziani.

Nel 1488 Bartolomeo Dias arrivò all'estremità meridionale dell'Africa, il capo che oggi si chiama di Buona Speranza, e dimostrò che si poteva passare dall'Atlantico all'oceano Indiano. Ma i suoi uomini erano stremati e tornarono indietro. Ci vollero quasi dieci anni perché si preparasse un nuovo viaggio, quello che avrebbe dovuto arrivare fino in fondo.

La partenza

Il comandante scelto dal re Manuele I fu Vasco da Gama, un nobile di età tra i trenta e i quaranta anni. L'8 luglio 1497 partì da Lisbona con quattro navi: due grandi navi da carico, la São Gabriel e la São Rafael, una caravella più piccola, la Bérrio, e una nave per i rifornimenti. A bordo erano circa centosettanta uomini. Per evitare le calme e le correnti contrarie lungo la costa africana, Vasco da Gama fece una scelta audace: si allontanò molto dalla terraferma e si inoltrò nell'Atlantico del sud per quasi tre mesi, senza mai vedere terra, prima di curvare verso est e riavvicinarsi all'Africa.

Alla fine di novembre del 1497 le navi doppiarono il capo di Buona Speranza. Risalirono poi la costa orientale dell'Africa, fermandosi in porti come Mozambico, Mombasa e Malindi, dove incontrarono ostilità ma anche ospitalità. A Malindi il governante accolse i portoghesi e mise loro a disposizione un pilota, che li guidò attraverso l'oceano Indiano, sfruttando i venti stagionali, i monsoni. Il nome del pilota è incerto: una tradizione parla del navigatore arabo Ahmad ibn Majid, ma gli storici discutono se sia vero.

Lungo la strada i portoghesi usavano erigere pilastri di pietra con lo stemma del re e una croce, i «padrões», per segnare che erano passati di lì. Sulle vele delle navi era dipinta la croce rossa dell'Ordine di Cristo, l'ordine religioso e militare che aveva finanziato molte esplorazioni.

Calicut

Dopo circa venti giorni di traversata, il 20 maggio 1498 le navi arrivarono davanti a Calicut, sulla costa sud-occidentale dell'India, dopo un viaggio di oltre dieci mesi. Calicut era uno dei grandi mercati delle spezie, dove commercianti arabi, indiani e cinesi vendevano pepe, cannella e zenzero. Il sovrano locale, lo Zamorin, ricevette i portoghesi, ma i doni che portarono sembrarono poveri, e i mercanti musulmani, che temevano la concorrenza, li guardavano con sospetto.

Vasco da Gama riuscì a caricare spezie e partì. Il viaggio di ritorno fu duro: la traversata dell'oceano Indiano richiese tre mesi, scoppiò lo scorbuto, una malattia causata dalla mancanza di frutta e verdura fresca, e molti marinai morirono. Dopo circa due anni di viaggio, nell'estate del 1499, tornarono a Lisbona solo due navi, con meno della metà degli uomini. Il carico di spezie, però, fruttò così tanto che il viaggio fu giudicato un grande successo.

Dopo il primo viaggio

Nel 1500 il re mandò una seconda flotta, comandata da Pedro Álvares Cabral, che toccò per caso il Brasile, lo reclamò per il Portogallo e poi proseguì verso l'India. Nel 1502 Vasco da Gama tornò in India con una flotta di guerra e si comportò con grande durezza: bombardò Calicut e fece incendiare una nave carica di pellegrini. Nel 1524 tornò ancora, come viceré, e morì a Cochin, in India, pochi mesi dopo l'arrivo.

Perché successe

Il Portogallo voleva rompere il monopolio degli intermediari arabi e veneziani sul commercio delle spezie e arrivare direttamente alle fonti. Per questo i re finanziarono per decenni esplorazioni, scuole di navigazione e cartografia.

Le conoscenze nautiche, la caravella, la bussola e l'astrolabio rendevano possibile affrontare l'oceano aperto. I viaggi di Dias e di altri esploratori avevano già mostrato la via.

Cosa cambiò

Si aprì la rotta marittima fra Europa e India. Il Portogallo costruì una rete di basi e di fortezze lungo le coste dell'Africa e dell'Asia, dall'isola di Mozambico a Goa (conquistata nel 1510), a Malacca e Macao, e controllò per un secolo una parte importante del commercio delle spezie.

Il commercio delle spezie si spostò dal Mediterraneo all'Atlantico. Le città italiane come Venezia persero importanza economica, mentre Lisbona e poi Anversa, Amsterdam e Londra diventarono centri del commercio mondiale.

Per i popoli asiatici e africani l'arrivo dei portoghesi significò anche violenza e conquista: i porti furono presi con le armi e il commercio fu imposto con la forza. Dopo i portoghesi arrivarono gli olandesi, gli inglesi e i francesi, e iniziò un'epoca di dominio europeo.

Persone e luoghi chiave

Persone

Vasco da Gama
Navigatore portoghese (nato tra il 1460 e il 1469, morto nel 1524): guidò il primo viaggio per mare dall'Europa all'India.
Bartolomeo Dias
Navigatore portoghese (circa 1450-1500): nel 1488 doppiò il capo di Buona Speranza.
Manuele I
Re del Portogallo dal 1495 al 1521: mandò Vasco da Gama in India.
Pedro Álvares Cabral
Navigatore portoghese (circa 1467-1520): nel 1500 arrivò in Brasile.

Luoghi

Lisbona
Capitale del Portogallo e porto di partenza del viaggio.
Capo di Buona Speranza
Estremità sud-occidentale dell'Africa, passaggio dall'Atlantico all'oceano Indiano.
Calicut (oggi Kozhikode)
Porto dell'India sud-occidentale dove arrivarono le navi nel 1498.

Da sapere

  • Vasco da Gama fece una traversata di quasi tre mesi nell'Atlantico del sud senza vedere terra.
  • Il viaggio di andata e ritorno durò quasi due anni.
  • Delle quattro navi partite, solo due tornarono a Lisbona.
  • La seconda spedizione portoghese, guidata da Cabral, toccò per caso il Brasile.
  • Il poema «I Lusiadi», di Luís de Camões, canta il viaggio di Vasco da Gama.

Per approfondire

Eventi collegati

Prima e dopo, nell'era «Età moderna»

Evento 8 di 25

Tutti i 25 eventi dell'era · Apri la linea grande

Ascolta / Leggi anche

  • Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music

Cosa succedeva altrove nello stesso periodo

Altri eventi dell'era «Età moderna»

Foto di Ciro Simone Irmici

Chi c'è dietro

Ciro Simone Irmici

Sono Ciro Simone Irmici e costruisco siti gratuiti per imparare e giocare. Ho costruito Storiascopio con l'intelligenza artificiale e controllo io ogni scheda e ogni fonte. Non sono uno storico: se trovi un errore o vuoi un evento in più per la tua classe, scrivimi.

Altri miei lavori: audiolibri gratis su YouTube · ebook su Gumroad · Apple Books · musica su Spotify e YouTube Music