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9 · Età moderna scienza e tecnica

Primo giro del mondo

1522 Sanlúcar de Barrameda, Spagna (partenza e ritorno)

In breve

Nel 1519 cinque navi partirono dalla Spagna al comando del portoghese Ferdinando Magellano, per raggiungere le isole delle spezie navigando verso ovest. La spedizione trovò il passaggio a sud dell'America, oggi stretto di Magellano, e attraversò l'immenso oceano Pacifico. Magellano morì nelle Filippine e il basco Juan Sebastián Elcano guidò il ritorno. Nel settembre 1522 solo la nave Victoria rientrò in Spagna con 18 uomini, tra cui il vicentino Antonio Pigafetta, autore di un diario del viaggio.

Perché è importante Dimostrò con un viaggio vero che la Terra si può girare tutta per mare e che è molto più grande di quanto si pensasse.

Fonte: Treccani, voce «Magellano, Ferdinando»

Illustrazione: Primo giro del mondo (Sanlúcar de Barrameda, Spagna (partenza e ritorno))
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Primo giro del mondo: Sanlúcar de Barrameda, Spagna (partenza e ritorno)
Dove: Sanlúcar de Barrameda, Spagna (partenza e ritorno)

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Verso le isole delle spezie

Dopo il viaggio di Colombo, gli europei avevano capito che fra l'Europa e l'Asia c'era un continente intero. Ora tutti volevano trovare un passaggio per arrivarci in barca da ovest, per raggiungere le Molucche, le isole delle spezie, nell'attuale Indonesia, dove crescevano i chiodi di garofano e la noce moscata, che valevano quanto l'oro. Il portoghese Ferdinando Magellano, offeso dal suo re che non gli aveva dato una ricompensa, si offrì al re di Spagna Carlo I, il futuro imperatore Carlo V, e gli propose di trovare la via.

Il re accettò. Il 20 settembre 1519, da Sanlúcar de Barrameda, un porto vicino a Siviglia, partirono cinque navi: la Trinidad, comandata da Magellano, la San Antonio, la Concepción, la Victoria e la Santiago. Gli uomini erano circa duecentoquaranta, di molte nazioni. Tra loro c'era un giovane italiano di Vicenza, Antonio Pigafetta, che tenne un diario di tutto il viaggio.

Un inverno al freddo

Le navi attraversarono l'Atlantico e risalirono la costa del Sud America. Arrivati nel punto più a sud, nella baia di San Julián, in Patagonia, dovettero passare l'inverno australe. Qui i capitani spagnoli, che non sopportavano di essere comandati da un portoghese, si ribellarono. Magellano represse la rivolta con la forza: un capo fu giustiziato e altri furono abbandonati a terra. Poco dopo la nave Santiago naufragò in una tempesta.

Nell'ottobre-novembre 1520, dopo una lunga ricerca fra isole, nebbie e correnti, la flotta trovò un passaggio stretto e tortuoso verso l'altro oceano, quello che oggi si chiama stretto di Magellano. Durante questa traversata la nave San Antonio abbandonò la spedizione e tornò in Spagna. Rimasero tre navi.

Il Pacifico

L'oceano che si aprì davanti a loro era calmo, e Magellano lo chiamò «Pacifico». Ma era enorme: la traversata durò oltre tre mesi, senza trovare isole dove fermarsi. Il cibo finì, l'acqua si guastò, e i marinai mangiarono topi, cuoio e segatura. Molti si ammalarono di scorbuto e morirono. Nel marzo del 1521 raggiunsero le isole Marianne, e poi le Filippine.

Qui Magellano si alleò con un sovrano locale e volle aiutarlo contro un rivale. Il 27 aprile 1521, sull'isola di Mactan, fu ucciso in battaglia dai guerrieri del capo Lapu-Lapu. La spedizione perse il suo comandante, ma continuò. Una nave, la Concepción, fu bruciata perché mancavano gli uomini per manovrarla. Le altre due, la Trinidad e la Victoria, raggiunsero le Molucche e riempirono le stive di chiodi di garofano.

Il ritorno

La Trinidad era in cattive condizioni e rimase indietro. La Victoria, comandata dal basco Juan Sebastián Elcano, proseguì da sola attraverso l'oceano Indiano, evitando le coste dove c'erano i portoghesi, e doppiò il capo di Buona Speranza. Il 6 settembre 1522 arrivò a Sanlúcar de Barrameda, a quasi tre anni dalla partenza. Dei circa duecentoquaranta uomini partiti, a bordo ne erano rimasti diciotto, magri e stremati.

Vicino a casa, alle isole di Capo Verde, che appartenevano al Portogallo, Elcano mandò a terra una barca per comprare cibo. I portoghesi fermarono tredici uomini, e la Victoria dovette ripartire in fretta senza di loro, con la paura di essere catturata.

Quando contarono i giorni, scoprirono una cosa strana: nel loro diario era giovedì, ma a terra era venerdì. Avevano perso un giorno viaggiando verso ovest, a causa del giro della Terra. Era la prova, tutt'altro che teorica, che si poteva girare intorno al mondo. La vendita dei chiodi di garofano pagò le spese di tutta la spedizione.

Perché successe

Si voleva raggiungere le isole delle spezie senza passare per le rotte controllate dal Portogallo, e la Spagna, con il trattato di Tordesillas, pensava che quelle isole fossero nella propria metà del mondo. La ricchezza che promettevano valeva molti rischi.

I progressi nelle carte, negli strumenti per la navigazione e nella costruzione di navi resistenti, e l'esperienza di Magellano, già stato in Oriente con i portoghesi, resero possibile il tentativo.

Cosa cambiò

Per la prima volta si dimostrò con i fatti che la Terra era rotonda e che gli oceani erano collegati. Si capì quanto fosse grande: il Pacifico era molto più largo di quanto si pensasse, e l'Asia molto più lontana dall'Europa, andando verso ovest, di quanto Colombo avesse sperato.

Le carte geografiche furono cambiate, e nacquero questioni nuove, come la linea del cambiamento di data, che oggi è sul meridiano opposto a Greenwich. La Spagna cominciò a presentare le sue pretese nelle Filippine, che conquistò nel 1565 e tenne per più di trecento anni.

Il diario di Pigafetta fu pubblicato e diventò uno dei resoconti di viaggio più letti. Magellano non completò il giro del mondo, ma il suo nome rimase legato all'impresa, come quello dello stretto, di una galassia vicina alla nostra, le Nubi di Magellano, e di una sonda spaziale.

Persone e luoghi chiave

Persone

Ferdinando Magellano
Navigatore portoghese (circa 1480-1521): organizzò e guidò la spedizione, morì nelle Filippine.
Juan Sebastián Elcano
Navigatore basco (circa 1486-1526): portò la Victoria in Spagna e completò il giro.
Antonio Pigafetta
Letterato di Vicenza (circa 1491-1531): partecipò al viaggio e ne scrisse il resoconto.
Lapu-Lapu
Capo dell'isola di Mactan: guidò la resistenza in cui Magellano fu ucciso.
Carlo I di Spagna
Re di Spagna (1500-1558), poi imperatore Carlo V: finanziò il viaggio.

Luoghi

Sanlúcar de Barrameda (Spagna)
Porto di partenza e di arrivo.
Stretto di Magellano
Passaggio fra l'Atlantico e il Pacifico, all'estremità del Sud America.
Mactan (Filippine)
Isola dove Magellano morì il 27 aprile 1521.

Da sapere

  • Partirono circa 240 uomini e cinque navi: tornarono in 18 su una nave sola.
  • L'equipaggio perse un giorno: arrivato a Capo Verde credeva fosse giovedì, ma a terra era venerdì.
  • La traversata del Pacifico durò oltre tre mesi.
  • Le Nubi di Magellano, visibili dall'emisfero sud, portano il suo nome.
  • Il diario di Pigafetta è la fonte principale sul viaggio.

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