Harvey studia la circolazione
1628 Londra, Inghilterra
In breve
Il medico inglese William Harvey, che aveva studiato all'università di Padova, voleva capire come si muove il sangue nel corpo. Con esperimenti e misure dimostrò che il cuore funziona come una pompa e spinge il sangue in un circuito chiuso: esce dalle arterie e ritorna attraverso le vene. Prima si credeva che il sangue venisse prodotto di continuo dal fegato e consumato dagli organi. Spiegò la sua scoperta nel 1628 in un breve libro in latino.
Perché è importante Fu la base della fisiologia moderna, la scienza che studia come funziona il corpo.
Fonte: Treccani, voce «Harvey, William»

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura
Il racconto
Millequattrocento anni di errori nel corpo umano
Per più di millequattrocento anni i medici avevano seguito gli insegnamenti di Galeno, un medico greco che lavorava a Roma nel secondo secolo dopo Cristo. Galeno pensava che il sangue venisse prodotto di continuo dal fegato, con il cibo mangiato, e che poi andasse nel corpo, dove veniva «consumato» dai tessuti, come la legna nel fuoco. Secondo lui il sangue si muoveva avanti e indietro lentamente, come l'acqua nella marea, ma non girava in circolo. Pensava anche che nel cuore ci fossero minuscoli fori invisibili tra le due metà, che lasciavano passare il sangue.
Galeno aveva fatto molte osservazioni, ma aveva dissezionato soprattutto animali, perché a Roma non era permesso aprire cadaveri umani. Per questo alcuni suoi errori restarono a lungo senza correzioni. Nel Cinquecento Andrea Vesalio, a Padova, cominciò a correggerli con le dissezioni umane, ma sul movimento del sangue il quadro non era ancora cambiato.
Un medico inglese a Padova
William Harvey nacque nel 1578 a Folkestone, in Inghilterra. Studiò a Cambridge e poi a Padova, l'università più famosa d'Europa per la medicina, dove ebbe come maestro l'anatomista Girolamo Fabrici d'Acquapendente. Fabrici gli mostrò le valvole delle vene, piccole membrane a forma di nido di rondine che lasciano passare il sangue in una sola direzione. Quelle valvole, che non avevano molto senso nel modello di Galeno, restarono nella mente di Harvey.
Tornato a Londra, Harvey divenne un medico affermato. Curò i re Giacomo I e Carlo I e insegnò anatomia al Royal College of Physicians. Con il permesso del re poteva anche studiare i cervi delle cacce reali. Per molti anni ripeté esperimenti su animali di tutti i tipi, dai pesci ai serpenti, dalle rane ai cani, per vedere come batteva il cuore.
Il conto che non tornava
Harvey fece un ragionamento semplice e geniale. Calcolò quanto sangue passa dal cuore a ogni battito, e quanti battiti ci sono in un'ora. Anche con stime prudenti, il risultato era enorme: molto più del peso di una persona. Non era possibile che il fegato producesse tanto sangue in un'ora, né che il corpo ne consumasse tanto. Quindi doveva essere sempre lo stesso sangue, che gira in tondo: esce dal cuore con le arterie, arriva ai tessuti, ritorna con le vene e rientra nel cuore.
Per dimostrarlo fece esperimenti anche su sé e sugli altri. Legando strettamente un braccio con una fascia, si vedeva che le vene si gonfiavano sotto la fascia e che le arterie pulsavano sopra. Spingendo il sangue di una vena con il dito, si vedeva che andava solo nella direzione del cuore e che le valvole impedivano di farlo tornare indietro.
Un libro piccolo e coraggioso
Nel 1628 Harvey pubblicò a Francoforte, in latino, un libretto di appena settantadue pagine, «De motu cordis», «Sul movimento del cuore e del sangue». Il libro era stampato su carta modesta e con errori. Molti medici lo criticarono: lo trovavano contrario ad autori che avevano guidato la medicina per secoli. Secondo un biografo dell'epoca, John Aubrey, dopo la pubblicazione Harvey perse molti pazienti.
C'era una lacuna: Harvey non era riuscito a vedere come il sangue passasse dalle arterie alle vene, perché i vasi più piccoli, i capillari, sono troppo sottili per l'occhio nudo. Li immaginò, ma non poteva mostrarli. Nel 1661, quattro anni dopo la sua morte, l'italiano Marcello Malpighi, con il microscopio, li vide nei polmoni di una rana. Era la conferma che mancava.
Perché successe
Harvey aveva alle spalle lo studio dei grandi anatomisti italiani, che avevano ormai ripreso a guardare il corpo direttamente. In più aveva l'abitudine di misurare e contare, e di non fidarsi solo di quel che dicevano i libri antichi.
Le valvole delle vene e le dissezioni di animali vivi gli diedero indizi che la teoria di Galeno non spiegava, e un calcolo semplice dimostrò che la vecchia idea non poteva essere vera.
Cosa cambiò
La scoperta della circolazione del sangue è considerata l'inizio della fisiologia moderna, cioè lo studio di come funziona il corpo vivo. Il cuore fu capito per quello che è: una pompa. Questa idea si inserì in un'epoca in cui si cercava di spiegare i fenomeni della natura con la meccanica.
Aprì la strada a una nuova medicina basata sull'esperimento. Più tardi nacquero le trasfusioni di sangue, le iniezioni nelle vene e lo studio delle malattie del cuore.
Mostrò anche che una persona sola, con pochi strumenti, un calcolo e un esperimento ben fatti, poteva cambiare un'idea condivisa da tutti. Harvey morì nel 1657, in vita rispettato dai colleghi, ma ancora criticato da alcuni.
Persone e luoghi chiave
Persone
- William Harvey
- Medico inglese (1578-1657): dimostrò che il sangue circola nel corpo.
- Galeno
- Medico greco (circa 129-216): le sue idee dominarono la medicina per 1.400 anni.
- Girolamo Fabrici d'Acquapendente
- Anatomista italiano (1533-1619): maestro di Harvey a Padova.
- Andrea Vesalio
- Anatomista fiammingo (1514-1564): corresse molti errori di Galeno studiando cadaveri umani.
- Marcello Malpighi
- Medico italiano (1628-1694): vide i capillari con il microscopio.
Luoghi
- Padova
- Università dove Harvey studiò e dove ebbe come maestro Fabrici.
- Londra
- Città in cui Harvey lavorò come medico di corte.
Da sapere
- Il libro di Harvey ha solo 72 pagine.
- Harvey non riuscì a vedere i capillari: li immaginò, e furono visti dopo la sua morte.
- Galeno pensava che il sangue si formasse nel fegato e si consumasse nel corpo.
- Le valvole delle vene hanno una forma che ricorda un nido di rondine.
- Harvey studiò il cuore di rane, pesci e serpenti, perché batte più lentamente e si vede meglio.
Per approfondire
- Wikipedia, «William Harvey» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «De motu cordis» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Marcello Malpighi» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Galeno» it.wikipedia.org
Eventi collegati
- Galileo usa il telescopio1609 · Età modernaAnche Galileo e Harvey vissero nello stesso periodo e dovettero convincere gli studiosi con prove.
- Accademie scientifiche1660 · Età modernaLe accademie scientifiche si occuparono delle sue ricerche e di quelle dei successori.
- Newton pubblica i Principia1687 · Età modernaNewton portò la stessa idea di legge meccanica al cielo.
- Copernico propone l'eliocentrismo1543 · Età modernaCome Copernico, Harvey cambiò un'idea creduta da secoli.
Prima e dopo, nell'era «Età moderna»
Evento 23 di 25
PrimaProspettiva rinascimentalecirca 1420
PrimaBrunelleschi completa la cupola1436
PrimaCaduta di Costantinopoli1453
PrimaGutenberg stampa la Bibbiacirca 1455
PrimaLorenzo de' Medici a Firenze1469
PrimaLeonardo progetta macchinecirca 1485
PrimaViaggio di Colombo1492
PrimaVasco da Gama raggiunge l'India1498
PrimaMichelangelo scolpisce il David1504
PrimaRaffaello affresca le Stanze vaticane1508
PrimaRiforma di Lutero1517
PrimaConquista di Tenochtitlán1521
PrimaPrimo giro del mondo1522
PrimaCopernico propone l'eliocentrismo1543
PrimaConcilio di Trento1545-1563
PrimaPomodoro, mais e patate arrivano in Europacirca 1550
PrimaCalendario gregoriano1582
PrimaTeatro di Shakespearecirca 1590
PrimaGiornali periodici1605
PrimaGalileo usa il telescopio1609
PrimaKeplero descrive le orbite1609
PrimaArtemisia Gentileschicirca 1612
Sei quiHarvey studia la circolazione1628
DopoAccademie scientifiche1660
DopoNewton pubblica i Principia1687
Ascolta / Leggi anche
- Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music
Cosa succedeva altrove nello stesso periodo
Altri eventi dell'era «Età moderna»
- Prospettiva rinascimentale
- Brunelleschi completa la cupola
- Caduta di Costantinopoli
- Gutenberg stampa la Bibbia
- Lorenzo de' Medici a Firenze
- Leonardo progetta macchine
- Viaggio di Colombo
- Vasco da Gama raggiunge l'India
- Michelangelo scolpisce il David
- Raffaello affresca le Stanze vaticane
- Riforma di Lutero
- Conquista di Tenochtitlán
- Primo giro del mondo
- Copernico propone l'eliocentrismo
- Concilio di Trento
- Pomodoro, mais e patate arrivano in Europa
- Calendario gregoriano
- Teatro di Shakespeare
- Giornali periodici
- Galileo usa il telescopio
- Keplero descrive le orbite
- Artemisia Gentileschi
- Accademie scientifiche
- Newton pubblica i Principia