Sbarco sulla Luna
1969 Mare della Tranquillità, Luna (partenza dal Kennedy Space Center, Florida)
In breve
Il 16 luglio 1969 il razzo Saturn V partì dalla Florida con tre astronauti americani della missione Apollo 11. Quattro giorni dopo il modulo lunare Eagle si posò nel Mare della Tranquillità, mentre Michael Collins restava in orbita. Neil Armstrong fu il primo a scendere sul suolo lunare, seguito da Buzz Aldrin: piantarono una bandiera, raccolsero rocce e fecero esperimenti. In Italia era notte fonda, ma milioni di persone seguirono la diretta in televisione.
Perché è importante Fu la prima volta che esseri umani camminavano su un altro mondo, e quell'impresa fa ancora sognare.
Fonte: NASA, «Apollo 11 Mission Overview»

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura
Il racconto
La promessa di Kennedy
Il 25 maggio 1961, davanti al Congresso americano, il presidente John Kennedy fece una promessa che sembrava quasi impossibile: «Entro la fine di questo decennio, portare un uomo sulla Luna e farlo tornare sano e salvo sulla Terra». Pochi mesi prima, Jurij Gagarin era stato il primo uomo nello spazio, e gli Stati Uniti si sentivano in ritardo rispetto all'Unione Sovietica. In quel momento, l'America non aveva ancora mandato nessuno in orbita completa intorno alla Terra.
Per mantenere la promessa nacque il programma Apollo. Fu un'impresa gigantesca: vi lavorarono circa 400 mila persone, tra ingegneri, tecnici, operai e matematici, in tutto il paese. Si dovette inventare un razzo enorme, il Saturn V, alto più di un palazzo di trenta piani, e un veicolo capace di scendere sulla Luna e ripartire. Ci furono anche tragedie: nel 1967 un incendio durante una prova a terra uccise tre astronauti dell'Apollo 1. Ma il programma andò avanti.
Tre uomini, tre posti
L'equipaggio dell'Apollo 11 era formato da tre uomini: il comandante Neil Armstrong, ex pilota della marina e collaudatore, Edwin «Buzz» Aldrin e Michael Collins. Il 16 luglio 1969, dalla Florida, il Saturn V li spinse nello spazio con una potenza enorme. Dopo circa tre giorni raggiunsero la Luna e si misero in orbita intorno a lei.
La navicella era divisa in due parti. Il modulo di comando, «Columbia», sarebbe rimasto in orbita con Collins. Il modulo lunare, «Eagle», cioè «aquila», portò Armstrong e Aldrin sulla superficie. Collins restò solo per ventuno ore, a 100 chilometri dalla Luna, facendo il giro del lato nascosto, dove nessun segnale radio poteva arrivargli: era l'uomo più isolato della storia.
Il 20 luglio 1969
La discesa fu piena di problemi. Mentre l'Eagle scendeva, il computer di bordo, piccolissimo rispetto a un telefono di oggi, mandò allarmi continui perché era sovraccarico. A Houston gli ingegneri, per fortuna, riconobbero il segnale e dissero di continuare. Poi Armstrong vide che il punto previsto per l'atterraggio era pieno di grandi sassi, e prese i comandi a mano per cercare un punto più liscio. Quando toccò il suolo, nel Mare della Tranquillità, in quella pianura scura che si vede dalla Terra, restavano nei serbatoi poche decine di secondi di carburante. «Houston, qui Base della Tranquillità. L'Aquila è atterrata», disse.
Alcune ore dopo, Armstrong scese la scaletta e mise il piede sul suolo lunare. Erano le 2:56 del 21 luglio, ora di Greenwich. Disse: «Questo è un piccolo passo per un uomo, un salto gigantesco per l'umanità». Circa venti minuti dopo lo raggiunse Aldrin, che descrisse il paesaggio come una «magnifica desolazione». I due camminarono per circa due ore e mezza: raccolsero 21 chili di rocce, piantarono la bandiera americana, misero strumenti scientifici e uno specchio per misurare la distanza dalla Luna con il laser. Lasciarono anche una targa: «Siamo venuti in pace a nome di tutta l'umanità».
Nel mondo, secondo le stime, circa seicento milioni di persone seguirono la diretta in televisione: in Italia i telespettatori restarono svegli la notte, con il celebre commento in studio di Tito Stagno e Ruggero Orlando. Il 24 luglio la capsula con i tre astronauti cadde nell'Oceano Pacifico, vicino a una nave americana. Per sicurezza, gli astronauti furono tenuti tre settimane in quarantena, in caso avessero portato a casa germi lunari.
Gli altri passi
Dopo l'Apollo 11 ci furono altre cinque missioni che scesero sulla Luna, fino all'Apollo 17 del dicembre 1972. In tutto dodici uomini hanno camminato sulla Luna; da allora nessuno vi è più sceso, anche se nell'aprile 2026 la missione Artemis II l'ha sorvolata con quattro astronauti.
Perché successe
La causa diretta fu la Guerra fredda: Stati Uniti e Unione Sovietica gareggiavano per dimostrare di essere i più avanzati. Dopo lo Sputnik e Gagarin, Kennedy scelse un traguardo così difficile che nessuno dei due paesi aveva ancora un vantaggio: arrivare sulla Luna.
A renderla possibile furono le risorse enormi dedicate al programma (circa il 4% del bilancio federale nel momento di massimo impegno), il lavoro di centinaia di migliaia di persone e una lunga serie di collaudi senza uomini a bordo. Un ruolo decisivo ebbe anche il tedesco Wernher von Braun, ex progettista di razzi, che guidò lo sviluppo del Saturn V.
Cosa cambiò
L'Apollo 11 mostrò che l'umanità poteva lasciare il proprio pianeta. Le missioni portarono a casa quasi 382 chili di rocce lunari, che gli scienziati studiano ancora: hanno permesso di capire che la Luna si formò miliardi di anni fa, forse dopo l'urto tra la Terra e un grande corpo celeste.
Per costruire l'Apollo furono inventati materiali, circuiti elettronici e sistemi di controllo che servirono poi in molti campi. La fotografia scattata dagli astronauti, in cui la Terra appare come una piccola sfera blu sospesa nel buio, cambiò anche il modo di guardare il nostro pianeta, e contribuì alla nascita del movimento ambientalista.
Oggi, dopo il sorvolo di Artemis II nell'aprile 2026, gli astronauti si preparano a tornare sulla Luna con il programma Artemis, e in futuro a viaggiare ancora più lontano. L'impresa del 1969, però, resta il simbolo di ciò che si può fare quando molte persone lavorano per uno scopo comune.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Neil Armstrong
- Astronauta americano (1930-2012): il primo uomo a camminare sulla Luna.
- Buzz Aldrin
- Astronauta americano (nato nel 1930): il secondo uomo sulla Luna.
- Michael Collins
- Astronauta americano (1930-2021): rimase in orbita sul modulo di comando Columbia.
- Wernher von Braun
- Ingegnere tedesco-americano (1912-1977): guidò lo sviluppo del razzo Saturn V.
- Margaret Hamilton
- Informatica americana (nata nel 1936): guidò il gruppo che scrisse il programma di bordo.
Luoghi
- Mare della Tranquillità, Luna
- La grande pianura scura dove atterrò l'Eagle.
- Kennedy Space Center, Florida (Stati Uniti)
- La base da cui partì il Saturn V il 16 luglio 1969.
Da sapere
- Armstrong atterrò con pochi secondi di carburante rimasto nei serbatoi.
- Il computer di bordo dell'Apollo 11 era molto meno potente di un telefono moderno.
- Gli astronauti lasciarono sulla Luna uno specchio che ancora oggi si usa per misurare la distanza dalla Luna con il laser.
- Dopo il ritorno, gli astronauti dell'Apollo 11 restarono tre settimane in quarantena.
- In tutto dodici uomini hanno camminato sulla Luna, tra il 1969 e il 1972.
Per approfondire
- NASA, «Apollo 11 Mission Overview» (in inglese) nasa.gov
- Wikipedia, «Apollo 11» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Apollo 11» (in inglese) en.wikipedia.org
Eventi collegati
- Primo satellite artificiale1957 · OggiLo Sputnik aveva aperto la corsa allo spazio dodici anni prima.
- Primo essere umano nello spazio1961 · OggiGagarin fu il primo uomo nello spazio, otto anni prima.
- Prima immagine di un buco nero2019 · OggiOggi un grande telescopio a Terra ha fotografato un buco nero.
- Telescopio Webb inizia le osservazioni2022 · OggiIl telescopio Webb continua a esplorare l'universo dallo spazio.
Prima e dopo, nell'era «Oggi»
Evento 9 di 25
PrimaDNA a doppia elica1953
PrimaVaccino antipolio1955
PrimaNascita della Comunità europea1957
PrimaPrimo satellite artificiale1957
PrimaPrimo essere umano nello spazio1961
PrimaPop artcirca 1962
PrimaI Beatles1963
PrimaMartin Luther King e i diritti civili1963
Sei quiSbarco sulla Luna1969
DopoInternet: primi collegamenti ARPANET1969
DopoGiornata della Terra e ambientalismo1970
DopoPersonal computer1977
DopoCaduta del muro di Berlino1989
DopoWorld Wide Web1991
DopoUnione europea1993
DopoNelson Mandela presidente1994
DopoStazione spaziale internazionale1998
DopoEuro in circolazione2002
DopoSmartphone moderno2007
DopoGrande crisi finanziaria2008
DopoMalala, premio Nobel per la pace2014
DopoAccordo di Parigi sul clima2015
DopoPrima immagine di un buco nero2019
DopoPandemia di COVID-192020
DopoTelescopio Webb inizia le osservazioni2022
Ascolta / Leggi anche
- Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music
Cosa succedeva altrove nello stesso periodo
Altri eventi dell'era «Oggi»
- DNA a doppia elica
- Vaccino antipolio
- Nascita della Comunità europea
- Primo satellite artificiale
- Primo essere umano nello spazio
- Pop art
- I Beatles
- Martin Luther King e i diritti civili
- Internet: primi collegamenti ARPANET
- Giornata della Terra e ambientalismo
- Personal computer
- Caduta del muro di Berlino
- World Wide Web
- Unione europea
- Nelson Mandela presidente
- Stazione spaziale internazionale
- Euro in circolazione
- Smartphone moderno
- Grande crisi finanziaria
- Malala, premio Nobel per la pace
- Accordo di Parigi sul clima
- Prima immagine di un buco nero
- Pandemia di COVID-19
- Telescopio Webb inizia le osservazioni