Monachesimo benedettino
circa 529 d.C. Montecassino, Lazio
In breve
Benedetto da Norcia fondò un monastero sul monte di Cassino, nel Lazio meridionale. Per i suoi monaci scrisse una Regola, cioè una serie di norme per vivere insieme in pace e in ordine. Le giornate erano divise tra preghiera, lavoro nei campi e studio, come riassume il motto più tardo «ora et labora», prega e lavora. Nei monasteri benedettini i monaci copiavano a mano anche i libri antichi.
Perché è importante Grazie al lavoro dei monaci copisti molte opere latine e greche sono arrivate fino a noi.
Fonte: Treccani, voce «Benedetto da Norcia, santo»

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura
Il racconto
Un ragazzo che lascia Roma
Benedetto nacque a Norcia, in Umbria, il 2 marzo del 480 circa, in una famiglia nobile. Aveva una sorella gemella, Scolastica, che sarebbe diventata santa anche lei. Quasi tutto quello che sappiamo di lui viene da un'unica fonte: il secondo libro dei Dialoghi di papa Gregorio Magno, scritto dopo la sua morte. Non è una biografia nel senso moderno: è il racconto di un santo, pieno di miracoli e di episodi esemplari. Gli storici lo usano con cautela, ma è tutto quello che abbiamo.
Secondo Gregorio, i genitori mandarono Benedetto a studiare a Roma. Ma la vita della città, che a lui parve disordinata, non gli piacque, e così decise di lasciarla per cercare Dio nella solitudine. Si ritirò in una grotta a Subiaco, sui monti a est di Roma, dove visse da eremita per circa tre anni. Poco alla volta altri uomini si unirono a lui e Benedetto cominciò a guidare piccole comunità di monaci. Non tutto andò liscio: il racconto ricorda che a Subiaco qualcuno tentò di avvelenarlo.
Il monastero sul monte
Verso il 529 Benedetto lasciò Subiaco con alcuni compagni e salì su un colle sopra la città di Cassino, nel Lazio meridionale. Secondo la tradizione fondò il monastero dove sorgevano una torre e un antico tempio dedicato ad Apollo. La data del 529 è quella tradizionale; alcune fonti collocano la fondazione tra il 525 e il 530, quindi è bene dire «intorno al 529». Quel monastero è l'abbazia di Montecassino.
La Regola: come si vive insieme
A Montecassino Benedetto scrisse la sua Regola, che fu scritta intorno al 530-540. Era un libretto di un prologo e 73 capitoli, breve e pratico, ispirato anche a regole di monaci più antichi come quella di Basilio di Cesarea. Non era fatto per eremiti isolati, ma per comunità che vivevano insieme sotto la guida di un abate, scelto dai monaci stessi. Le idee principali sono tre: preghiera in comune, preghiera personale e lavoro. Per sintetizzarle si è diffuso il motto «ora et labora», cioè «prega e lavora». Attenzione: questa frase non è nella Regola. È una sintesi più tarda, comoda ma non originale.
Che cosa diceva la Regola? Per esempio, che le giornate dei monaci erano scandite da sette momenti di preghiera di giorno e uno di notte, chiamati «ore». Il lavoro manuale era obbligatorio e occupava almeno cinque ore al giorno. I monaci mangiavano due pasti al giorno, con pane e un po' di vino, e non potevano mangiare la carne dei quadrupedi, salvo i malati e i più deboli. Chi voleva entrare doveva prima fare un anno di prova, il noviziato. Un capitolo famoso descrive dodici gradi di umiltà. Era una vita dura, ma ordinata: la Regola cerca sempre l'equilibrio, senza eccessi.
Il cuore del sistema è la stabilità: il monaco promette di restare per sempre nello stesso monastero, a vivere con gli stessi fratelli. Per un'epoca di guerre, invasioni e viaggi pericolosi, era un'idea rassicurante.
La fine di Benedetto e le disgrazie di Montecassino
Benedetto morì a Montecassino, secondo la tradizione, il 21 marzo del 547, circa quaranta giorni dopo la sorella Scolastica. Il monastero, però, ebbe una storia tormentata. Tra il 570 e il 581 circa i Longobardi lo distrussero e i monaci si rifugiarono a Roma. Fu ricostruito intorno al 718. Nell'883 i Saraceni lo distrussero ancora, e fu ricostruito nel 949 per volontà di papa Agapito II. Nel 1349 un terremoto lo rovinò e fu rimesso in piedi nel 1366. L'ultimo colpo arrivò durante la Seconda guerra mondiale: il 15 febbraio 1944, durante la battaglia di Cassino, i bombardamenti alleati rasero al suolo l'abbazia. Fu ricostruita com'era e la chiesa fu consacrata da papa Paolo VI nel 1964.
Dopo Benedetto
Nel 1964 papa Paolo VI proclamò Benedetto patrono d'Europa.
Perché successe
Nel V e VI secolo l'Italia era un paese insicuro: l'impero d'Occidente era finito, i regni germanici si facevano la guerra e le città erano meno ricche e meno protette di prima. Molti cristiani cercavano un modo per vivere la fede in modo serio, e alcuni si ritiravano in luoghi isolati come eremiti.
Quel che mancava era una regola semplice, adatta a persone comuni e a comunità stabili. Benedetto non inventò tutto da capo: usò esempi precedenti, come la regola di Basilio di Cesarea, e li adattò a un monastero latino, con una vita più equilibrata e meno estrema di quella di molti eremiti.
Cosa cambiò
La Regola si diffuse in gran parte dell'Europa occidentale e diede vita a un grande ordine, quello benedettino. Nei monasteri benedettini, accanto alla preghiera e al lavoro, c'era posto per la lettura e lo studio, e la tradizione vuole che lì si custodissero e si copiassero i libri. In un'Europa con poche scuole, questo ebbe un valore enorme.
Con la Regola il lavoro manuale entrò a pieno titolo nella vita dei monaci: ogni giorno, accanto alla preghiera e alla lettura, c'era un tempo per lavorare con le mani, e questo valeva anche per chi era diventato abate.
Nel 1964 Paolo VI proclamò Benedetto patrono d'Europa, ricordando proprio il suo ruolo nella nascita della civiltà europea.
Persone e luoghi chiave
Persone
- Benedetto da Norcia
- Nato a Norcia intorno al 480, morto a Montecassino intorno al 547: fondatore del monachesimo occidentale e autore della Regola.
- Scolastica
- Sorella gemella di Benedetto, monaca: la tradizione la ricorda come santa; morì circa quaranta giorni prima di lui.
- Gregorio Magno
- Papa Gregorio I: scrisse i Dialoghi, la fonte principale sulla vita di Benedetto.
- Basilio di Cesarea
- Vescovo e monaco orientale: la sua regola ispirò quella di Benedetto.
- Papa Paolo VI
- Nel 1964 consacrò la chiesa di Montecassino ricostruita e proclamò Benedetto patrono d'Europa.
Luoghi
- Norcia
- Cittadina dell'Umbria dove nacque Benedetto intorno al 480.
- Subiaco
- Paese nei monti a est di Roma: qui Benedetto visse da eremita in una grotta e guidò le prime comunità.
- Montecassino
- Monastero sul colle sopra Cassino, nel Lazio meridionale: distrutto più volte e sempre ricostruito.
Da sapere
- La Regola è composta da un prologo e da 73 capitoli, e si legge in poche ore.
- «Ora et labora» non si trova nella Regola: è una frase che è stata creata dopo, per riassumerla.
- Benedetto e la sorella Scolastica erano gemelli, secondo la tradizione.
- Il 15 febbraio 1944 l'abbazia di Montecassino fu distrutta da un bombardamento durante la Seconda guerra mondiale.
- Secondo la Regola i monaci dovevano lavorare con le mani per almeno cinque ore al giorno.
Per approfondire
- Wikipedia, «Benedetto da Norcia» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Regola benedettina» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Abbazia di Montecassino» it.wikipedia.org
- Wikipedia, «Subiaco» it.wikipedia.org
Eventi collegati
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- Regni romano-germanicicirca 480 d.C. · Alto MedioevoBenedetto visse al tempo dei regni romano-germanici, in Italia quello di Teodorico.
- Libro di Kellscirca 800 d.C. · Alto MedioevoAnche il Libro di Kells nacque in un monastero.
Prima e dopo, nell'era «Alto Medioevo»
Evento 4 di 25
PrimaRegni romano-germanicicirca 480 d.C.
PrimaGiustiniano imperatore527 d.C.
PrimaCodice di Giustiniano529 d.C.
Sei quiMonachesimo benedettinocirca 529 d.C.
DopoSanta Sofia a Costantinopoli537 d.C.
DopoMosaici di San Vitale a Ravenna547 d.C.
DopoLongobardi in Italia568 d.C.
DopoEgira di Maometto622 d.C.
DopoIsidoro scrive le Etimologiecirca 625 d.C.
DopoEspansione islamica632 d.C.-750
DopoLa carta arriva a Samarcandacirca 751 d.C.
DopoCarlo Magno re dei Franchi768 d.C.
DopoRinascita carolingia e minuscola carolinacirca 790 d.C.
DopoLibro di Kellscirca 800 d.C.
DopoCarlo Magno imperatore800 d.C.
DopoNumeri indo-arabi verso Occidentecirca 825 d.C.
DopoNotazione musicale con i neumicirca 850 d.C.
DopoSutra del Diamante, il libro stampato più antico datato868 d.C.
DopoAlfredo il Grande871 d.C.
DopoVichinghi raggiungono l'Islandacirca 874 d.C.
DopoSistema feudale si diffondecirca 900 d.C.
DopoScuola Medica Salernitanacirca 950 d.C.
DopoVichinghi in Groenlandiacirca 985 d.C.
DopoLeif Erikson in Nordamericacirca 1000
DopoDiffusione dell'aratro pesantecirca 1000
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