Vai al contenuto
Storiascopio
IT
Torna a: Alto Medioevo

7 · Alto Medioevo persone

Egira di Maometto

622 d.C. Dalla Mecca a Medina, Arabia (oggi Arabia Saudita)

In breve

Maometto nacque alla Mecca, in Arabia, e secondo la tradizione islamica verso i quarant'anni cominciò a ricevere le rivelazioni di Dio. Le sue predicazioni, che invitavano ad adorare un unico Dio, trovarono molti oppositori in città. Nel 622 lui e i suoi seguaci si trasferirono a Medina: questo viaggio si chiama Egira, cioè «migrazione». Da quell'anno parte il calendario islamico, usato ancora oggi.

Perché è importante L'Egira segna la nascita della prima comunità musulmana, da cui l'Islam si diffuse in gran parte del mondo.

Fonte: Treccani, voce «Maometto»

Illustrazione: Egira di Maometto (Dalla Mecca a Medina, Arabia (oggi Arabia Saudita))
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Egira di Maometto: Dalla Mecca a Medina, Arabia (oggi Arabia Saudita)
Dove: Dalla Mecca a Medina, Arabia (oggi Arabia Saudita)

Scheda per studiare circa 5 minuti di lettura

Il racconto

La Mecca ai tempi di Maometto

Alla fine del VI secolo la Mecca era una città dell'Arabia occidentale, legata al commercio. Nella vita della città contavano molto le tribù: ognuno apparteneva a un gruppo familiare che lo proteggeva. Quella dei Quraysh era la tribù di Maometto e dei capi della città.

Maometto nacque alla Mecca intorno al 570; la data esatta non si conosce. Il padre morì prima che nascesse e la madre quando aveva circa sei anni, perciò fu cresciuto prima dal nonno e poi da uno zio, Abu Talib. Da adulto lavorò come mercante e si guadagnò una reputazione di persona onesta. Sposò Khadija, una ricca vedova, che fu la prima a credere in lui.

Le rivelazioni e l'opposizione

Secondo la tradizione musulmana, intorno al 610, quando aveva circa quarant'anni, Maometto ricevette la prima rivelazione in una grotta del monte Hira, vicino alla Mecca: l'angelo Gabriele gli ordinò di «recitare». Da allora, per tutta la vita, Maometto avrebbe ricevuto altre rivelazioni da Dio. Furono raccolte nel Corano, il libro sacro dei musulmani, che fu messo insieme dopo la sua morte, al tempo del califfo Uthman.

Il suo messaggio era chiaro: esiste un solo Dio e a lui bisogna affidarsi. Non a tutti piacque. Molti concittadini, secondo la voce, temevano per i propri interessi commerciali e per le proprie credenze tradizionali. I seguaci di Maometto furono derisi, boicottati e maltrattati. Intorno al 614-615 un gruppo di fedeli si rifugiò in Etiopia, nel regno di Axum, per sfuggire alle persecuzioni. Nel 619 morirono Khadija e lo zio Abu Talib, che lo proteggeva: da quel momento Maometto fu più solo e più in pericolo.

L'invito di Yathrib

Nel frattempo si fece avanti un'altra città, Yathrib, a circa 340 chilometri in linea d'aria dalla Mecca. Era divisa da lunghe liti tra le sue tribù, e cercava qualcuno che le facesse da arbitro, una persona neutrale che mettesse pace. Gli abitanti conoscevano Maometto e lo invitarono. Fu così che, nel 622, prese forma l'Egira, la «migrazione».

La partenza

Una settantina di musulmani lo seguì. Maometto partì dopo, in compagnia di un amico fedele, Abu Bakr. Si nascosero per tre giorni in una caverna sul monte Thawr, mentre i Quraysh li cercavano, poi ripresero il viaggio verso nord. L'arrivo a Yathrib è datato al 24 settembre 622, anche se gli storici precisano che il viaggio si svolse tra il 9 e il 24 settembre, e la città fu chiamata poi Medina.

La parola «hijra», in arabo, significa «emigrazione», ma indica qualcosa di più: la rottura dei legami con la propria tribù. In Arabia la tribù era tutto: dava protezione, identità e giustizia. Lasciarla era un atto coraggioso e pericoloso. Chi partiva con Maometto sceglieva di appartenere a una comunità fondata sulla fede e non sul sangue.

Medina: nasce la comunità

A Medina Maometto divenne un capo religioso e politico. Per regolare i rapporti tra le diverse comunità della città promulgò la cosiddetta Costituzione di Medina. Fu fondata la «umma», la comunità dei credenti. Seguirono scontri armati con i Meccani, fra cui le battaglie di Badr, di Uhud e del Fossato. Nel 628 Maometto concluse un accordo con la Mecca e nel 630 tornò a prendere la città. Morì a Medina nel 632, e i suoi seguaci scelsero dei successori, i califfi.

Il calendario dell'Egira

Gli storici ricordano l'Egira soprattutto per il calendario. Il secondo califfo, 'Umar, decise di far cominciare la numerazione degli anni islamici dal 622. È un calendario lunare: i mesi seguono le fasi della Luna, perciò le date non coincidono con quelle del calendario gregoriano. Il primo giorno del primo mese, Muharram, dell'anno 1 corrisponde al 16 luglio 622. Per passare da un anno islamico a uno gregoriano si può usare una formula approssimata: h = (g − 622) × 33 ÷ 32.

Perché successe

L'Egira nacque da una situazione di tensione. Alla Mecca Maometto predicava il culto di un solo Dio, e per i capi della città questo metteva in pericolo sia le loro tradizioni sia il commercio legato al santuario. Le persecuzioni contro i musulmani diventarono sempre più pesanti, tanto che già nel 614-615 un primo gruppo aveva cercato rifugio in Etiopia. La morte della moglie Khadija e dello zio Abu Talib, nel 619, tolse a Maometto due sostegni importanti.

Allo stesso tempo, a Yathrib c'era un bisogno opposto: le tribù della città erano in continuo conflitto e volevano un arbitro imparziale. Maometto era una persona rispettata e senza legami con le loro rivalità. Da questa convergenza fra il bisogno di protezione dei musulmani e la ricerca di pace dei cittadini di Yathrib nacque il viaggio del 622.

Cosa cambiò

A Medina i musulmani non erano più una minoranza perseguitata, ma una comunità con una guida, regole e uno spazio proprio. Per questo molti studiosi vedono nell'Egira l'inizio della prima comunità musulmana. Da lì, dopo la morte di Maometto nel 632, si mosse l'espansione dei califfi.

Per i musulmani l'Egira è così importante che da quell'anno si contano gli anni del loro calendario, che resta in uso ancora oggi per le date religiose.

Ma c'è anche un significato più ampio: l'idea che una comunità si possa fondare sulla fede e sulla scelta e non solo sulla famiglia o sulla tribù cambiò profondamente la società araba.

Persone e luoghi chiave

Persone

Maometto
Profeta dell'Islam, nato alla Mecca intorno al 570 e morto a Medina nel 632.
Khadija
Ricca vedova, prima moglie di Maometto e prima a credere in lui; morì nel 619.
Abu Bakr
Compagno fedele che accompagnò Maometto nel viaggio dell'Egira.
Abu Talib
Zio che allevò Maometto e lo protesse alla Mecca fino alla morte, nel 619.
'Umar
Secondo califfo: a lui si attribuisce la scelta del 622 come anno 1 del calendario islamico.

Luoghi

La Mecca
Città dell'Arabia occidentale dove nacque Maometto e dove i Quraysh avevano il loro potere.
Medina
Il nome nuovo di Yathrib, a circa 340 km in linea d'aria dalla Mecca: qui Maometto organizzò la prima comunità.
Monte Thawr
Montagna vicino alla Mecca dove Maometto e Abu Bakr si nascosero per tre giorni in una caverna.

Da sapere

  • L'Egira non è la nascita di Maometto né la prima rivelazione: l'anno 1 del calendario islamico parte da questo viaggio.
  • L'anno islamico segue la Luna: per questo le sue date non coincidono ogni anno con quelle del calendario che usiamo noi.
  • Maometto e Abu Bakr si nascosero tre giorni in una caverna mentre i Quraysh li cercavano.
  • Il 1° Muharram dell'anno 1 corrisponde al 16 luglio 622.
  • Già nel 614-615 un gruppo di fedeli si era rifugiato in Etiopia: è detta «piccola Egira».

Per approfondire

Eventi collegati

Prima e dopo, nell'era «Alto Medioevo»

Evento 8 di 25

Tutti i 25 eventi dell'era · Apri la linea grande

Ascolta / Leggi anche

  • Musica per leggere: Cinematic JourneyMusica epica da film, senza parole, di Ciro Simone IrmiciSpotifyYouTube Music

Cosa succedeva altrove nello stesso periodo

Altri eventi dell'era «Alto Medioevo»

Foto di Ciro Simone Irmici

Chi c'è dietro

Ciro Simone Irmici

Sono Ciro Simone Irmici e costruisco siti gratuiti per imparare e giocare. Ho costruito Storiascopio con l'intelligenza artificiale e controllo io ogni scheda e ogni fonte. Non sono uno storico: se trovi un errore o vuoi un evento in più per la tua classe, scrivimi.

Altri miei lavori: audiolibri gratis su YouTube · ebook su Gumroad · Apple Books · musica su Spotify e YouTube Music