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8 · Basso Medioevo arte

Stile gotico a Saint-Denis

1144 Saint-Denis, vicino a Parigi (Francia)

In breve

Suger, abate di Saint-Denis vicino a Parigi, voleva una chiesa piena di luce, perché per lui la luce faceva pensare a Dio. Fece ricostruire il coro, la parte dietro l'altare, con archi a sesto acuto, volte a crociera e grandi vetrate colorate. L'11 giugno 1144 il nuovo coro fu consacrato davanti al re di Francia e a molti vescovi. Quel modo di costruire, con muri più sottili e finestre più grandi, si chiamerà poi gotico.

Perché è importante Da quel coro partì lo stile delle grandi cattedrali gotiche, come Notre-Dame e Chartres.

Fonte: Encyclopaedia Britannica, «Suger»

Illustrazione: Stile gotico a Saint-Denis (Saint-Denis, vicino a Parigi (Francia))
Illustrazione creata con l'IA per Storiascopio
Stile gotico a Saint-Denis: Saint-Denis, vicino a Parigi (Francia)
Dove: Saint-Denis, vicino a Parigi (Francia)

Scheda per studiare circa 4 minuti di lettura

Il racconto

Un abate che voleva più luce

Alle porte di Parigi sorgeva, e sorge ancora, l'abbazia di Saint-Denis, il monastero dove erano sepolti san Dionigi, il primo vescovo di Parigi, e molti re di Francia. Dal 1122 ne era abate un monaco di nome Sugerio, figlio di una famiglia modesta, che era diventato amico e consigliere del re Luigi VI e poi di Luigi VII. Sugerio governava il regno quando il re era assente, ed era anche molto devoto.

La chiesa dell'abbazia era antica, scura, troppo piccola per le folle di pellegrini che arrivavano a vedere le reliquie. Sugerio decise di ricostruirla. Non voleva soltanto una chiesa più grande: voleva una chiesa piena di luce. Era influenzato dalle idee di uno scrittore dell'antichità, che nel Medioevo si confondeva con san Dionigi, secondo cui la luce è il modo più alto con cui l'uomo può avvicinarsi a Dio. Una chiesa luminosa, pensava, avrebbe fatto sentire la presenza divina.

Le novità tecniche

Per portare la luce dentro la chiesa, gli architetti di Sugerio usarono insieme alcune soluzioni che esistevano già, ma sparse. La prima era l'arco a sesto acuto, cioè a punta, anziché rotondo: sale più in alto e spinge di meno sui lati. La seconda era la volta a crociera con costoloni, cioè con nervature di pietra che sostengono la copertura, come lo scheletro di un ombrello. La terza era la possibilità di alleggerire i muri: invece di grosse pareti piene, si facevano sostegni più sottili, e fra l'uno e l'altro si aprivano finestre larghe.

Più tardi, quando le chiese gotiche divennero più alte, si aggiunsero fuori gli archi rampanti, leggeri sostegni che reggono le pareti e scaricano il peso verso contrafforti esterni. Dentro le finestre si mise vetro colorato, tenuto insieme da strisce di piombo: le vetrate raccontavano storie sacre, e la luce che le attraversava riempiva la chiesa di blu, rosso e oro.

Il 1144

Il coro di Saint-Denis, cioè la parte della chiesa dietro l'altare, fu consacrato l'11 giugno 1144, davanti al re Luigi VII, a sua moglie Eleonora d'Aquitania e a molti vescovi. Fu considerata una meraviglia: Sugerio ne scrisse un resoconto, nel quale raccontò con entusiasmo i vetri, le pietre preziose e l'oro dell'altare. Per questo oggi sappiamo molto sulle sue idee. La facciata era già stata finita nel 1140.

Il nuovo stile si diffuse in fretta. Nel 1163 iniziò la costruzione di Notre-Dame a Parigi; dopo l'incendio del 1194 fu ricostruita la cattedrale di Chartres, famosa per le sue vetrate; poi vennero Reims, Amiens, Bourges, Strasburgo e Colonia. Il nome «gotico» non fu dato allora: fu inventato nel Rinascimento dagli italiani come Vasari, che lo usarono con disprezzo, perché lo consideravano uno stile barbaro, dei Goti, una popolazione germanica.

A Saint-Denis Sugerio fece mettere vetrate che raccontavano la vita di Gesù e storie bibliche. Una delle più celebri è l'albero di Jesse, che mostra gli antenati di Cristo come i rami di un albero. Per fare un vetro colorato si aggiungevano alla sabbia fusa polveri di minerali: il cobalto dava il blu, il rame il rosso. Poi i pezzi venivano tagliati e uniti con il piombo.

Cantieri lunghi secoli

Una cattedrale gotica richiedeva decine o centinaia di anni. Chi cominciava un cantiere non sapeva se avrebbe visto la fine. Lavoravano muratori, scalpellini, scultori, carpentieri, vetrai, fabbri. Si usavano gru a ruota mosse dalla forza degli uomini che camminavano dentro. A volte i costruttori esageravano: nel 1284 le volte del coro della cattedrale di Beauvais, tra le più alte d'Europa, crollarono.

Perché successe

Le città erano ricche e volevano chiese grandi per mostrare la propria potenza. Le conoscenze dei costruttori erano cresciute: le volte nervate e gli archi acuti permettevano di fare edifici più alti e luminosi.

E c'erano le idee di uomini come Sugerio, per cui la luce era un simbolo religioso. Il legame con la monarchia francese, che usava le chiese per mostrare la propria grandezza, aiutò la diffusione.

Cosa cambiò

Il gotico dominò l'architettura europea per circa quattro secoli, da Saint-Denis fino al Quattrocento e, in alcuni paesi, anche oltre. Cambiò l'aspetto delle città: le cattedrali erano gli edifici più alti, visibili da lontano.

Diede lavoro a generazioni di artigiani e portò avanti nuove tecniche, dall'arte del vetro alla scultura, dalla geometria alle gru.

Nell'Ottocento fu riscoperto: Victor Hugo scrisse «Notre-Dame de Paris» (1831) e molti architetti ricostruirono le chiese in stile neogotico. Oggi molte cattedrali gotiche sono tra i monumenti più visitati del mondo.

Persone e luoghi chiave

Persone

Sugerio di Saint-Denis
Abate (circa 1081-1151): ricostruì Saint-Denis e lasciò scritti sui lavori.
Luigi VII
Re di Francia dal 1137 al 1180 (circa 1120-1180): assistette alla consacrazione del coro nel 1144.
Eleonora d'Aquitania
Duchessa e regina (circa 1122-1204): moglie di Luigi VII, presente alla cerimonia.
Giorgio Vasari
Pittore e scrittore (1511-1574): fu tra i primi a usare il termine «gotico», con disprezzo.

Luoghi

Saint-Denis (Parigi)
L'abbazia dove, nel 1144, fu consacrato il primo coro gotico.
Chartres
Cittadina francese con una cattedrale gotica famosa per le vetrate.
Notre-Dame, Parigi
Cattedrale iniziata nel 1163.

Da sapere

  • Il nome «gotico» fu inventato dagli italiani del Rinascimento, con intenzione di insulto.
  • Una cattedrale gotica poteva richiedere più di cento anni di lavoro.
  • Nel 1284 crollarono le volte del coro di Beauvais.
  • Nella cattedrale di Chartres si conservano vetrate del Duecento.
  • Il coro di Saint-Denis fu consacrato l'11 giugno 1144.

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